In un’analisi di affidabilità esistono diverse tipologie di dati che devono essere gestiti correttamente. Raramente in un calcolo affidabilistico si avrà a che fare con soli guasti a meno che non si analizzino dati provenienti da prove interne che non sono state interrotte (Time terminated o Failure terminated).

Quasi sicuramente si incontreranno dati sospesi o dati incompleti.

Nella stragrande maggioranza dei casi le sospensioni

“Sperimentiamo perché siamo!” Questa è la realtà, l’essere umano per natura è curioso ed è continuamente orientato verso nuovi orizzonti di conoscenza.

Le idee che regnano il cervello umano sono distorte e spesso confuse. Per ottenere una valida risposta ad ogni singolo problema è necessario ricorrere ad esperimenti randomizzati e leggere in modo adeguato le informazioni che giungono dai dati.

Uno dei problemi più diffusi nell’ambito dell’ingegneria industriale è trovare la relazione che vige tra dei risultati che si vorrebbero perseguire e i fattori che li influenzano. Questo articolo presenta i concetti base del DOE e come può diventare strumento essenziale di progettazione e ottimizzazione di processi all’interno della propria organizzazione.

Reliability Prediction è nata come uno dei mattoni di quello che sarebbe diventato successivamente il processo DFR o Design For Reliability.
Nata come metodo di paragone tra due o più soluzioni proposte in una fase di progetto quando era ancora possibile cambiare le soluzioni.

Tuttavia è successivamente diventata un metodo di calcolo effettivo dell’affidabiltà o meglio del MTBF di scheda elettroniche.